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Il Carnevale di Venezia apre con la sensualità di Tiziano alle Gallerie dell'Accademia

Tiziano. Belluno Lultimo atto 
Venezia, 25 gennaio 2008 (rubrica a cura di Angelo Miatello). La mostra arriva alle Gallerie dell'Accademia di Venezia, dal 26 gennaio al 20 aprile, dopo il successo ottenuto a Vienna e quello recente conclusosi a Belluno e a Pieve di Cadore, luogo natio del grande artista del Rinascimento. In tutto sono esposti al pubblico 28 capolavori, realizzati da Tiziano dal 1550 fino alla morte avvenuta nel 1576 a Venezia. Un Tiziano colto nell'ultima fase della sua attività quando "si trovò alle prese con un nuovo modo di dipingere, più libero, sensuale e spirituale" - come ci spiega Giovanna Nepi Sciré. Il pittore cadorino ormai sessantenne esegue delle "pennellate corpose che stendono velocemente il colore sulla tela, dando vita a forme scomposte e a una pittura teatrale, ricca di emozioni e di sensazioni palpitanti".
Già nel 1990 la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Venezia e Laguna, in collaborazione con il Comune di Venezia, organizzò a Palazzo Ducale e poi alla National Gallery di Washington, la prima esposizione monografica su Tiziano, dopo quella storica del 1935 a Ca' Pesaro. Nel 2001, il Kunsthistorisches Museum di Vienna ha iniziato una ricerca sulle tecniche della tarda attività di Tiziano, caratterizzata dall'invenzione e dallo sviluppo della "pittura a macchia", come la definì Vasari. Al progetto ha aderito la soprintendenza veneziana, anche perché sono proprio le Gallerie dell'Accademia a possedere l'ultima opera di Tiziano: "La Pietà". Si tratta di un grande ex voto realizzato contro l'epidemia del 1576, che rappresenta forse il momento più alto di quella stagione artistica.
Tiziano. Lultimo atto.   Tiziano. Lultimo atto.
In occasione della tappa viennese della mostra "L'ultimo Tiziano e la sensualità della pittura" si è concluso il restauro dell'opera "Ninfa e pastore" che, così, potrà essere presente a Venezia rendendo possibile, per la prima volta, il confronto con altre opere coeve come la "Punizione di Marsia", proveniente da Kromeriz, nella Repubblica Ceca. Prestiti eccezionali provenienti dai più importanti musei saranno esposti lungo il percorso espositivo articolato in tre sezioni tematiche dedicate ai ritratti, ai temi profani e alla pittura sacra. Inoltre, il visitatore potrà confrontare le opere di Tiziano con quelle degli artisti a lui coevi, grazie alle collezioni permanenti delle Gallerie dell'Accademia che custodiscono capolavori di Giorgione, Veronese e Tintoretto.
Cenni sul restauro di alcuni suoi dipinti esposti in mostra, tratti dalla cartella stampa. L'uso di avanzati sistemi di diagnostica digitale aveva aperto nuovi campi di indagine, approfonditi dal museo viennese a partire dal 2001, con una ricerca a livello europeo sulle tecniche e le modalità della tarda attività di Tiziano, caratterizzata dall'invenzione e dallo sviluppo della pittura a macchia, come la definì il Vasari. I risultati dell'indagine, cui ha partecipato anche il Polo museale di Venezia, sono dunque illustrati nella mostra curata da Silvia Ferino Pagden e Giovanna Sciré Nepi, che rende così omaggio all'inesauribile spirito di ricerca del pittore cadorino. Capace di riscoprire, già quasi sessantenne (siamo alla metà del '500), un nuovo modo di dipingere: "il colore è steso veloce e libero sulla tela, persino con le mani, le forme si scompongono, la sensualità si accende e al tempo stesso anche la spiritualità si fa più profonda".
"Nasce una pittura teatrale, densa di drammaticità, straordinariamente anticipatrice nella tecnica, che sembra rimandare all'opera del Tasso e agli scritti dell'Ariosto, pubblicati proprio a Venezia una ventina di anni prima".
Concludendo, il percorso espositivo è suddiviso in tre sezioni, dedicate ai ritratti, ai temi profani e alla pittura sacra di Tiziano, suffragato da un prezioso catalogo edito da Electa-Marsilio.
 
L'ultimo Tiziano e la sensualità della pittura
Dal 26 gennaio 2008 al 20 aprile 2008
Gallerie dell'Accademia - Campo della Carità Dorsoduro n.1050 - Venezia
Costo del biglietto: 10,00 Euro - Prenotazione: Facoltativa
Orario: Martedì - domenica 8.15 - 19.15. Lunedì 8.15-14.00
Telefono: 041.5200345
http://www.gallerieaccademia.org
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