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Coolio e la Muti reinventano il Carnevale veneziano 2008

Carnevale di Venezia, Volo dellAngelo - il cantante rap Coolio 
Venezia, 28 gennaio 2008. I veri protagonisti della prima domenica di Carnevale sono stati: Coolio, l'angelo bianco, e Ornella Muti, madrina della Festa delle Marie per la regia di Bruno Tosi. L'attrice, arrivata con i suoi figli Naike, Carolina, Andrea e il nipotino Akash, è stata "letteralmente assalita da fotografi e da una folla di fan". Piace il fascino "gentile" della Muti che ha accolto sul palco di Piazza San Marco il corteo storico della Festa delle Marie, le damigelle e le dodici virtuose fanciulle ed essersi diretta al Luna Baglioni, per il Afternoon-Chocolate voluto dall'Associazione internazionale per il Carnevale di Venezia, presieduta da Giovanna Barbiero. «Se ci sono vuol dire che qualcuno ha vinto - ci tiene a segnalare -. Assolutamente concordo sul fatto che bisogna rinnovarsi, ma credo che si tratti di un Carnevale veramente attaccato alla cultura e alla tradizione. Fa parte di Venezia, di questa atmosfera, è tutto Settecento e Ottocento, sicuramente puoi mettere anche qualcosa di nuovo e trasgressivo. Il tema però rimane sempre quello».
 Carnevale di Venezia, Volo dellAngelo, bagno di folla di Coolio  Carnevale di Venezia, Volo dellAngelo - la compagna di Coolio  Carnevale di Venezia, Volo dellAngelo, il cantante rap Coolio
«E' inutile trasformare Venezia - conclude la bella attrice che Balich la considera da Prima Repubblica - in una New York che non è». Simbolo di innovazione è stata la scelta di Balich del rapper nero, Coolio, al secolo Artis Leon Ivey jr, che con le sue treccine e vestito da angelo bianco smoking con paillettes griffato Moschino - si è lasciato cadere dal campanile di San Marco, alle 12, per il Volo dell'Angelo (Colombina). «Questo è stato - ha detto in un americano assai comprensivo - uno dei momenti più belli della mia vita. Non ho mai volato. E' per me un vero onore e una grande gioia essere stato scelto come primo uomo di colore a fare l'angelo».
«Oggi - conclude il rapper - mi sento parte di Venezia, mi sento veneziano, amo questa città, che è la più bella del mondo. E dedico questo emozionante volo alla mia famiglia e a mia moglie».
La polizia municipale ha dichiarato che domenica 140 sono stati i vigili in servizio nel centro storico, 120 gli autobus, oltre 1.800 gli arrivi con automobili, una settantina i camper. Actv ha reso noto che, sempre fino alle ore 16, sono stati venduti più di 8mila biglietti, 23.600, invece, sono stati i passeggeri trasportati da Trenitalia. Dai dati forniti si stima che siano stati tra i 50 -70mila gli arrivi in centro storico che sommati ai veneziani probabilmente si è arrivati a 80mila presenze. A differenza dell'anno scorso, la giornata iniziale non ha avuto seri problemi di mobilità. E per chi non voleva essere calpestato poteva starsene alla Giudecca dove nessun locale era aperto. Come si sa è l'isola dei pinguini non ama essere partecipe alle feste del centro preferisce rimanere così com'è. 
 

 
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