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Il Futuro del Futurismo. Dalla 'rivoluzione' italiana all'arte contemporanea. Da Boccioni a Fontana a Damien Hirst al GAMAC di Milano

Fabio Giuliani, corrispondente da Milano 
Mlano, 29 gennaio 2008 (dal nostro corrispondente Fabio Giuliani). E' stato il più importante e completo movimento d'avanguardia italiano del 20mo secolo, ha coinvolto arti figurative, scrittura, poesia, teatro, cinema, gastronomia......Il Futurismo, di cui nel 2009 ricorrerà il centesimo anniversario dalla sua fondazione.
Per rendere omaggio a questa ricorrenza si sono già mobilitate numerose istituzioni pubbliche e private con rassegne 'preparatorie' dedicate a singoli artisti o collettive.
Un ruolo significativo in tal senso è svolto anche dalla città di Bergamo e, nello specifico, alla GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, spazio espositivo nato qualche anno fa come sorta di 'dépendance' dell'Accademia Carrara e posta proprio di fronte alla storica Istituzione bergamesca, ed impegnata nella valorizzazione e alla conoscenza delle realtà artistiche del Novecento con spiccato interesse nei confronti della creatività attuale nostrana sia nostrana che internazionale.
Questa iniziativa intende porre una visione del Futurismo certamente per quello che è stato ed ha significato dal punto di vista storico ma anche per le influenze che esso ha esercitato su artisti e tendenze della seconda metà del Novecento in avanti, processo che dura tuttora. 
Circa 200 opere di 120 artisti sono presentati in questa mostra da Giacinto di Pietrantonio (abituale curatore di eventi espositivi per la GAMeC) e Maria Cristina Todeschini Galati, sviluppando la storia del movimento futurista e i suoi successivi 'derivati' in nove sezioni secondo precise tematiche incentrate sui diversi aspetti considerati tecnicamente e sotto i profilo mentale dagli artisti: dalla velocità alla tecnologia, dalla simultaneità, al dinamismo della metropoli, dall'audacia alla ribellione, allo scandalo.
1) AL FUTURISMO RIVISITATO: tagliare ogni relazione con il passato dirigendosi verso nuove forme di espressione. L'arte contemporanea e il concetto di 'revisione': lavori in cui predominano frammentazioni, dissolvenze, linee curve e in forma di spirali, allontanamento dalle linee rette e da un senso di gravità finora predominante. Qui gli esempi di Boccioni, John Cage, Luciano Fabro, Hirst, Ruff, Schifano, Frank Stella, Tuttofuoco.
2) ALL'ENERGIA METROPOLITANA: la città come luogo di sviluppo tecnologico, i mezzi di trasporto per i futuristi 'prima maniera', mentre oggi si guarda alla geografia delle reti, alla realtà virtuale come trasmissione di dinamicità, alla nuova creatività in architettura.
Tra i protagonisti, mischiati tra futuristi 'classici' e post (caratteristica, questa, comune a tutte le sezioni): Vito Acconci, Boeri Studio, Mario Chiattone, Paul Citroen, Fortunato Depero, Rodchenko, Antonio Sant'Elia, Superstudio.
3) ALL'ANARCHIA DELLA TRADIZIONE: in tutta la storia dell'arte in generale la rottura con la tradizione è fattore spesso consuetudinario e, nello specifico caso dei Futuristi, non solo negazione del passato ma anche rapporto stretto, simbiosi fra 'vecchio' e 'nuovo' operando processi di smantellamento e di ricostruzione. Tra gli artisti qui presenti:  Carlo Carrà, Maurizio Cattelan, Sandro Chia, Tony Cragg, Martin Creed, Marcel Duchamp, Pinot Gallizio, Piero Manzoni, Michelangelo Pistoletto, Aleksandr Rodchenko, Luigi Russolo, Antonina Fyodorovna Sofronova.
4) ALL'ESTETIZZAZIONE DELLA POLITICA: I rapporti tra Futurismo e potere, le relazioni ideologiche e i collegamenti controversi con il regime fascista. La rivoluzione industriale considerata tra i fattori principali delle modificazioni sociali, l'idea futurista di rinnovare forme di espressioni diverse, dall'arte alla letteratura, alla musica, eccetera, in pratica rinnovare la vita stessa. Nei progetti dei futuristi l'arte doveva coinvolgere le Istituzioni, la politica per una trasformazione radicale all'interno della società, invitata a partecipare al 'nuovo' che doveva avanzare...Tra i protagonisti della sezione: Maurizio Cattelan, Fortunato Depero, Vladimir Majakovskij, Filippo Tommaso Marinetti, Fabio Mauri, Alessandro Mendini con Alchimia, Aleksandr Rodchenko, Luigi Russolo.
5) ALLA SOCIETA' DELLO SPETTACOLO: il ruolo dei mezzi di comunicazione nelle ricerche ricerche e nel linguaggio futurista. L'arte futurista; slogan, manifesti, messaggi radiofonici per un diverso e nuovo genere comunicativo incentrato sulla pura espressione anche con la provocazione e lo scandalo. Il pubblico inizia a porre se stesso al centro,  preannunciando l'era dell'attuale società dell'immagine, fondata sull'apparire. Artisti: Giacomo Balla, Luca Comerio,, Fortunato Depero, Marcel Fabre, Keith Haring, Corrado Levi,  Paul McCarthy, Nam June Paik, Aleksandr Rodchenko, Mimmo Rotella, Gino Severini,  Andy Warhol.
6) ALL'UMANO TROPPO UMANO: questo è il titolo da un'opera di Nietzsche per il quale la filosofia, come l'arte, deve assegnare alla vita un'importanza primaria. il massimo significato possibile alla vita. Lo sviluppo tecnologico facilita le possibilità creative dell'uomo. Le nuove  macchine,  le continue progressive ricerche nel settore bio-tecnologico hanno spostato in là i limiti umani. Dall'avvento dell'uomo-macchina che Futuristi osannavano, all'importanza dell'uomo per l'uomo, ai problemi etici derivati dalla continua ricerca scientifica. Artisti: Umberto Boccioni, Sonia Delaunay-Terk, Fillia (Luigi Colombo), Gilbert & George, Gustav, Bruce Nauman, Enrico Prampolini, Mario Sironi.
7) AL TEMPO CON LA TECNICA: Nel Novecento subentra grande fiducia nella scienza e nella tecnologia, con nuove possibilità nello studio, nel lavoro e ritmi quotidiani progressivamente accelerati.  Della creazione alla sperimentazione ed alla ripetizione ritmicamente serrata. Artisti: Getulio Alviani, Giacomo Balla, Toni Costa, Natalja Gončarova, Enzo Mari,, László Moholy-Nagy, Bruno Munari, Jesús Rafael Soto...
8) ALLA VITA CHE CORRE: Il mito della velocità, il  dinamismo come emblema della modernità ha fortemente coinvolto gli artisti sino ai nostri giorni. L'idea di velocità per i Futuristi non è solo legata allo sviluppo dei mezzi di trasporto e di comunicazione, ma riguarda tutti gli aspetti della vita e coinvolgimenti diretti, personali.. Le reti finiscono così per diventare reti di relazione, informatiche quindi virtuali. Artisti: Carla Accardi, John Armleder, Baldessari (Roberto Marcello), Carlo Carrà, Sandro Chia, Fortunato Depero, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Ivo Pannaggi, Gianni Piacentino, Enrico Prampolini, Robert Rauschenberg, Aleksandr Rodchenko, Gino Severini, Tato (G. Sansoni), Emilio Vedova.
9) ALL'IMMAGINAZIONE SENZA FILI: Sezione ispirata al titolo di un manifesto di Marinetti del 1913 'L'immaginazione senza fili e le parole in libertà'. Qui vediamo opere video che invitano alla riflessione sui media e le relazioni strette tra questa e l'informazione generale. Il Futurismo fu il primo movimento che incorporò il tempo nell'espressione artistica sia sul piano dell'immagine sia nelle parole e suoni e nella rappresentazione; quindi il video come l'unione dell'immagine e dello scorrere del tempo con cui esplorare l'attuale civiltà senza fili. Artisti: Dara Birnbaum, Candice Breitz, Guy Debord, Jonathan Horowitz, Fernand Léger e Dudley Murphy, Len Lye.
a sinistra e a destra  
Integra il percorso espositivo un filmato, a cura di Carlo Durante e Massimo Galimberti e con montaggio di Leonardo Rigon, realizzato appositamente per la mostra in collaborazione con Rai - Direzione Teche.
Accompagna la mostra un catalogo, edito da Electa in italiano e inglese, che presenta un saggio iniziale di Giacinto Di Pietrantonio e, per ciascuna delle nove sezioni in cui è articolata la mostra, una conversazione tra due esperti in diverse discipline intorno al tema della sezione stessa: Cristina Rodeschini - Enrico Crispolti (Al futurismo rivisitato); Beppe Finessi - Alessandro Mendini (All'energia metropolitana); Emanuela De Cecco - Gianluca Bocchi (All'anarchia dalla tradizione); Viktor Misiano - Boris Kagarlitzky (All'estetizz/azione della politica); Carlo Antonelli - Momus (Alla società dello spettacolo); Teresa Macrì - Anna Camaiti Hostert (All'umano troppo umano); Antonio Somaini - Pietro Montani (Al tempo con la tecnica); Véronique Bouruet-Aubertot - Marc Augé (Alla vita che corre); Alessandro Rabottini - Marco Giusti (All'immaginazione senza fili).
La mostra è integrata da un serie di iniziative collaterali, progetti didattici, visite guidate per singoli (a calendario e su iscrizione), un ciclo di conferenze ed incontri con artisti e autori del catalogo e la rassegna cinematografica GAMeCinema in collaborazione con Lab 80 Film all'Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo.
L'articolata promozione della mostra, curata da COBE Direzionale SpA, prevede tra l'altro un'operazione dedicata alle famiglie, realizzata in collaborazione con l'Associazione Art Valley e con il Gruppo IPER, che vede la partecipazione dei centri Iper di tutta l'area lombarda.
'Il futuro del futurismo' è un progetto in linea con la politica culturale promossa dall'Associazione per la GAMeC - onlus che ha quali soci fondatori Comune di Bergamo e TenarisDalmine.
'Sponsor Principale' dell'iniziativa è Banca Aletti, 'Co-sponsor' è SIAD SpA, 'Partner' è Tecnowatt SpA.
La mostra, patrocinata dal Ministero Pubblica Istruzione e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, vede inoltre la partecipazione della Provincia di Bergamo - con particolare riferimento alle attività didattiche -, della Camera di Commercio di Bergamo, della Fondazione ASM ed il sostegno del Credito Bergamasco.
La galleria per la continuità delle sue attività, oltre al sostegno dei soci fondatori, può contare sui soci benemeriti Banca Popolare di Bergamo e Bonaldi S.p.A. e su Confindustria Bergamo.
Questa progetto artistico si affianca al Rotary International Distretto 2040 quale Partner PolioPlus nella lotta contro la poliomielite in Afghanistan.
GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea - Via San Tomaso 53, Bergamo
Fino al 24 Febbraio 2008; orari: martedì-domenica 10-19; giovedì 10-22; lunedì chiuso
Tel. 035-270272;
www.gamec.it
Prenotazioni scuole: 346-9699741 lun-ven 9-13, mercol 15-19
Prenotazioni gruppi e visite guidate: 035-218041 lun-ven 9-19 
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