Rivista AIDANEWS | Museo Giorgione | Fashion Law | Ass. AIDA | Galleria So!o Arte | Per Castelfranco | ASIAC

Coolio, come la Colombina, scende dal campanile di San Marco ed inaugura il Carnevale Sensation 2008

Carnevale di Venezia, Volo dellAngelo, il direttore artistico Balich
Venezia, 27 gennaio 2008. Bagno di folla in piazza San Marco per lo spettacolare volo del primo angelo, per di più di colore, della storia del Carnevale di Venezia. Ai rintocchi di mezzogiorno il rapper americano Coolio, vestito per l'occasione come un angelo bianco da Moschino, si è lasciato cadere dal campanile di San Marco. Spettacolare la coreografia, con una scritta dorata che ha accompagnato il percorso del cantante, comodamente seduto sulla lettera O. Ad attenderlo, come sempre, il Doge e Signora e una damigella d'onore speciale: Mary, sua moglie. Coolio ha toccato il suolo della piazza sulle note del suo più celebre brano «Gangsta's Paradise» che gli ha regalato un Grammy Award. "Le lettere d'oro con un angelo di colore che abbraccia una dogaressa, anch'essa di colore, e una piazza gremita di gente è il modo migliore di cominciare "Sensation", il più bel carnevale del mondo" - ci ha confidato sorridente il direttore artistico Marco Balich. Prima del volo il classico corteo di maschere, accompagnato dal suono dei tamburi e nel pomeriggio il Corteo delle Marie, con madrina Ornella Muti. La capitale della festa in maschera quest'anno ha dunque cambiato volto: il Carnevale 2008, definito «della svolta», è organizzato da Venezia Marketing ed Eventi, la nuova società affidata alla direzione artistica di Balich. Il volo dell'angelo ha avuto per protagonista l'ex ribelle del rap. Una grande svolta per l'immagine del carnevale più famoso del mondo: un angelo nero, più volte finito in carcere, che finisce il suo volo tra le braccia di una dogaressa, anche lei di colore. Il Carnevale è, inoltre, nel segno di «Sensation» - questo il titolo scelto per l'evento - con ogni sestiere della città dedicato allo sviluppo e alla spettacolarizzazione di uno dei cinque sensi.  
Così San Polo è il sestiere destinato alla vista, Santa Croce all'olfatto, Dorsoduro al tatto, Castello all'udito, Cannaregio al gusto. San Marco è, invece, il centro sensoriale di tutto il Carnevale, il centro immaginativo e pensante della città e accoglie il simbolo dell'evento: un cervello diviso in sei zone. Gli appuntamenti sono tutti all'insegna dell'imprevedibilità: dal misterioso «Carnevale al buio» alla festa «Romania in tutti i sensi, tutti i sensi in una festa», dal Sensation Show alle grandi abbuffate al Sensation Rasta Spritz, dal circo più piccolo del mondo «Ripopolo» alla reunion dei Pitura Freska e, per gli amanti della tradizione, la Festa delle Marie. Il Carnevale 2008 ospita anche eventi dance e concorsi, uno dei quali è un contest di Drag Queen.
 
Torna su

 

Mappa del sito 0,0938