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Ultime Cene, una mostra curata da Philippe Daverio con Dominique Stella (Milano: Convento di Santa Maria, Galleria Gruppo Credito Valtellinese, Cenacolo Vinciano)

Fabio Giuliani, corrispondente Asiac da Milano 
Milano, 1 febbraio 2008 (dal nostro corrispondente Fabio Giuliani). Alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese vediamo, fra le opere recenti, la serie di marmi nei quali Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo Vinciano: un binomio indissolubile per la presenza nel Refettorio della Basilica dell' 'Ultima Cena', insieme alla 'Gioconda' certamente l'opera di Leonardo da Vinci più nota al mondo. Su questo affresco si è detto e scritto praticamente di tutto: fin dai tempi della sua realizzazione per i difetti 'tecnici'("Non si scorge più se non una macchia abbagliata"- Giorgio Vasari 1566), per i vari interventi di restauro, erronei o più o meno indovinati, arrivando ai giorni nostri a dibattere su veri o presunti significati simbolici o messaggi nascosti. Soprattutto dalla seconda metà del Novecento vi sono state diverse interpretazioni 'artistiche' da parte di autori contemporanei la più famosa delle quali è certamente quella di Andy Warhol. Il 'padre' della Pop Art realizzò una serie di serigrafie nel Gennaio 1987, chiamato ad inaugurare la nuova Galleria del Credito Valtellinese a Milano negli spazi dell'ex Refettorio delle Stelline proprio con un suo personalissimo omaggio al capolavoro di Leonardo, situato a pochi passi da lì. L'esposizione suscitò grande clamore di pubblico e critica, fu vero e proprio evento per il panorama artistico milanese; tra l'altro prima ed ultima visita a Milano di Warhol, che morirà pochi mesi dopo a seguito di un intervento chirurgico non riuscito. Per ricordare sia il primo ventennale della nascita della Galleria che quello della realizzazione di Warhol la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese ha organizzato e prodotto una nuova particolare rassegna ripresentando quell'opera a fronte dell' 'immortale' capolavoro e, nella Galleria, altre creazioni sul tema dell' 'Ultima Cena' di alcuni artisti contemporanei italiani e stranieri per una sorta di confronto spazio-temporale con il celebre protagonista americano. Questa originale proposta culturale nasce da una comune idea della Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio e della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, unita alla volontà di collaborare con i Padri Domenicani del vicino Convento di Santa Maria delle Grazie.
La mostra, curata da Philippe Daverio con Dominique Stella, si sviluppa, oltre che negli ambienti citati. all'interno della Piccola Sacrestia, presso il Convento di Santa Maria dove vediamo la nuova opera "Heureux Rivages" di Martial Raysse sul tema del "pane e vino". Alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese vediamo, fra le opere recenti, la serie di marmi nei quali Daniel Spoerri ci propone l'ultima cena di alcuni protagonisti della storia come Freud, Proust, Socrate, Cleopatra ed altri. Antonio Recalcati, in cinque oli, rappresenta il tavolo della cena 'attraversato da una croce fra i ritratti di quattro giovani pensosi in veste di apostoli; di Hermann Nitsch, viene ricomposta parte dell'istallazione presentata al Centre Culturel Français di Milano nel 2000 (mostra organizzata da Fondazione Gruppo Credito Valtellinese in collaborazione con CCF e AICEM): dodici dipinti di grandi dimensioni sui quali sono applicati i camici da pittore che rappresentano gli Apostoli intorno alla grande serigrafia su tela "Ultima Cena" realizzata nel 1983. Di Novello Finotti è presente l'opera "A confronto", una scultura in granito nero dello Zimbawe; di Filippo Avalle una scultura olografica; di Velasco un'istallazione, un grande tavolo bianco cosparso di briciole raccolte da un cane in bronzo. L'opera "Voies d'hommes" di Dominique Laugé e Valeria Manzi traccia i cammini degli Apostoli. All'ingresso della Galleria possiamo ammirare un allestimento davvero suggestivo: una lunga tavola imbandita sulla quale sono poste vivande, tra pani, pesci, pezzi d'agnello, gamberi rossi, calici, brocche, stoviglie; tutti pezzi riprodotti in vetro dal maestro vetraio Silvano Signoretto di Murano, ai quali sono accostati piatti lignei intagliati da Nicola Cozzio di Spiazzo, paese in provincia di Trento in Val Rendena. Sempre in questa valle, e precisamente a Carisolo, si trova la chiesetta di Santo Stefano; all'interno di essa sulla parete sud spicca per la lunghezza di oltre 5 metri una grande 'Ultima Cena' di Simone Baschenis (1519), artista erede della famiglia dei 'frescanti di Averara'. Prendendo spunto da questa, Rosa Barovier Mentasti ha ideato la riproduzione in vetro della mensa cinquecentesca qui allestita mentre sulla parete vediamo la gigantografia dell'affresco relativo.
La mostra è accompagnata da una raccolta di cataloghi, uno per ogni artista presente, oltre ai cataloghi di Andy Warhol (1987), di Hermann Nitsch (2000) e Damien Hirst (2000). Tra le molte proposte collaterali all'esposizione, da segnalare un incontro sul tema del Cenacolo tra Philippe Daverio, Frate Paolo Garutti, domenicano professore di Nuovo Testamento in Vaticano e a Gerusalemme, e sua eccellenza Mons. Carlo Chenis, Vescovo di Tarquinia.
 
Itinerario
Cenacolo Vinciano - Milano, Piazza Santa Maria delle Grazie n. 2 (Corso Magenta)
Galleria Gruppo Credito Valtellinese - Corso Magenta n. 59, Milano
Piccola Sacrestia presso Convento Santa Maria delle Grazie ; Milano, Via Caradosso 1
Fino al 16 febbraio 2008
Orari e ingressi Cenacolo Vinciano: da martedì a domenica h. 8.15 - 18.45
chiuso il lunedì - INGRESSO A PAGAMENTO
Galleria Gruppo Credito Valtellinese : da martedì a domenica h. 8.15 - 12.00 / 15.30 - 18.45 
chiuso il lunedì - INGRESSO LIBERO
Piccola Sacrestia ; Da martedì a domenica h.8.15 - 18.45 ; chiuso il lunedì - INGRESSO LIBERO
Informazioni al pubblico Cenacolo Vinciano: Tel. 02-89.421.146 ; la prenotazione è obbligatoria www.cenacolovinciano.it
Galleria Gruppo Credito Valtellinese e Piccola Sacrestia ; Tel. 02-48.008.015 ;
www.creval.it
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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