La vergine della lussuria di a. ripstein

Pubblicato il Pubblicato in Film e cinema

Sinossi. Messico, anni Quaranta. Ignacio Jurado, “El Mikado”, è un cameriere piuttosto taciturno e solitario. Le sue giornate trascorrono tra il caffè Ofelia e la sua collezione di foto pornografiche. Eppure, tutto cambia quando nella sua vita irrompe Lola, una prostituta spagnola alquanto tenera, autodistruttiva e imprevedibile. Tra i due si stabilisce una relazione sadomasochista. “El Mikado” sarà capace di qualunque cosa pur di guadagnarsi l’amore di Lola… persino ammazzare Franco. The 40’s, Mexico. Ignacio Jurado, “El Mikado”, is a reserved and lonely waiter. His days go by among the Ofelia Café and his collection of pornographic photographs. Nevertheless, everything changes when Lola, a Spanish prostitute of a certain self-destructive and unpredictable tenderness, bursts in his life. A sadomasochistic relation will arise between them. “El Mikado” will do whatever in order to grain Lola’s love… even killing Franco.

Arturo Ripstein. Chiedersi, prima di girare un film, perché uno vuol girare quel film, ha una sua risposta immediata, semplice e chiara: perché se non lo faccio smetto di respirare. Perché è il senso della mia vita, perché non posso vivere senza farlo. Perché è diventato una mostruosa presenza che domina i miei sogni e i miei incubi. Infine, perché l’unico modo di esorcizzarlo è filmarlo, perché cado preda di altri demoni. È quello che mi è successo con La virgen de la lujuria, in cui mi riconosco e continuo a riconoscermi. Before you start filming you have to ask yourself why you’d want to make that film, and the reply is immediate, simple and clear: because if I don’t make it, I’ll stop breathing. Because it’s the meaning of my life, because I can’t live without making it. Because it’s become a monstrous presence that dominates my dreams and nightmares. And finally, because the only way of exorcising it is by filming it, because I’ll fall prey to other demons. That’s what happened to me with La virgen de la lujuria, in which I recognise myself and continue to do so.

Cast & Credits

SCENEGGIATURA Paz Alicia Garcíadiego

FOTOGRAFIA Estéban De Llaca

SCENOGRAFIA Antonio Muñohierro

MONTAGGIO Fernando Pardo

SUONO Jorge Ruiz

MUSICA Leoncio Lara

COSTUMI Moníca Neumaier

INTERPRETI Ariadna Gil (Lola) Luis Felipe Tovar (Ignacio Jurado) Patricia Reyes Spindola (Raquel)

Juan Diego (Mikado) Julian Pastor (D. Lázaro) Alberto Estrella (Gardenia Wilson)

PRODUTTORI Mate Cantero Stephane Sorlat

PRODUZIONE Spagna/Messico/Portogallo

Mate Production e Tusitala, Iberautor, Amaranta, Fado Films

DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE Mercure Distribution

Note tecniche anno di produzione 2001 35 mm (1:1,66), colore, 140’ sonoro Dolby sr; versione originale spagnola.

Giudizio collettivo dei nostri inviati: sette su dieci per la regia, otto su dieci per la fotografia e i costumi, sette su dieci per il cast. Originale storia raccontatain chiave ironico-surreale.

Condividi questa pagina