zip dei jeans

La storia dei Jeans al Museo del Tessuto a Prato

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Firenze, 23 giugno 2005. Comodo e indistruttibile. Libero, giovane, ribelle. Ma anche seducente, chic e di moda. È il jeans. L’indumento più usato al mondo. Una seconda pelle. Celebrato al Museo del Tessuto di Prato con una mostra che ne racconta la storia. Dalla nascita a Genova, allo sbarco in America, al ritorno in Italia. Oltre 100 i manufatti raccolti, fra tessuti e capi di abbigliamento, storici e contemporanei, provenienti da collezioni pubbliche e private, italiane e straniere. Si parte con le Origini del jeans, una sezione ricca di testimonianze antiche e curiose: abiti popolari liguri del XIII secolo, statuine di presepe abbigliate in denim e poi i jeans indossati da Giuseppe Garibaldi durante lo sbarco a Marsala nel 1855, arrivati a Prato dal Museo di Risorgimento di Roma.
La seconda tappa del percorso è dedicata ai marchi che hanno fatto la storia del jeans americano, Levi’s, Lee e Wrangler, con capi realizzati dagli anni Venti agli anni Sessanta. Poi, c’è una panoramica delle maggiori aziende che hanno importato e perfezionato il fortunato tessuto in Italia, da Carrera a Fiorucci, da Rifle a Roy Rogers, a Closed. E infine una sezione dedicata alle ultime tendenze, con tagli, modelli e trattamenti innovativi, propri del jeans di oggi. L’evento di Prato è legato alla 68.Pitti Immagine Uomo, il grande evento inaugurato il 22 giugno a Firenze, dedicata alla moda maschile e animata da un ricco programma di eventi che mixano arte, musica, performance, video, installazioni e fotografia (fino al 25 giugno). Negli spazi della Stazione Leopolda, la mostra L’altro Jeans – Il faut laver le jean de ses idées – è dedicata al percorso creativo della coppia di stilisti francesi Marithe + Francois Girabaud: quarant’anni di ricerche e invenzioni intorno al jeans inteso come stile di vita, che comprendono innovazioni ormai mitiche come lo Stonewash.

Prato: JEANS! Le origini, il mito americano, il made in Italy, fino al 30 novembre, Museo del Tessuto, via Santa Chiara 24, tel. 0574.61.15.03.
Orari: lun.-ven. 10-18, sab. 10-14, dom. 16-19; chiuso mar. Ingresso: 4 €.

Firenze: L’altro Jeans – Il faut laver le jean de ses idées, fino al 10 luglio, Stazione Leopolda, viale Fratelli Rosselli 5, tel. 055.36.93.407.
Orari: 23, 24, 25 giugno e 1, 2, 3 luglio 12-01, 6, 7, 8, 9, 10 luglio 10-01, tutti gli altri giorni 17-01. Ingresso gratuito.

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